Il progetto GIFTED sfrutta le potenzialità dell’Additive Manufacturing (AM), una tecnologia avanzata di produzione che permette di superare le limitazioni attuali nella realizzazione dei dispositivi endovascolari impiantabili. La lega Nichel-Titanio (NiTi), comunemente impiegata per questi dispositivi e tradizionalmente ottenuta mediante tecniche produttive convenzionali, viene ora prodotta tramite stampa 3D, aprendo la strada alla realizzazione di nuove geometrie con design ottimizzato e alla possibilità di personalizzare i dispositivi in funzione delle specifiche esigenze cliniche e delle diverse patologie da trattare.
La produzione viene effettuata con una stampante Renishaw RenAM 500S Flex, disponibile presso le facilities dell’Università di Pisa. Questa macchina utilizza il processo di Powder Bed Fusion (PBF), una tecnica di manifattura additiva basata sulla fusione selettiva di sottili strati di polvere metallica. In particolare, un fascio laser ad alta potenza scansiona la superficie del letto di polvere, fondendo le particelle di materiale secondo la sezione trasversale definita dal modello CAD. Strato dopo strato, il pezzo viene costruito in maniera additiva fino al completamento della geometria desiderata. Tale approccio consente non solo un’elevata precisione e riproducibilità, ma anche la realizzazione di strutture complesse e topologie non ottenibili con le tecniche sottrattive o formative tradizionali